Profilo professionale

Gli specialisti della sicurezza sul lavoro e della protezione della salute (SLPS) possono esercitare nelle aziende di tutti i settori economici o presso organi esecutivi quali la Suva, la SECO e gli ispettorati cantonali del lavoro. Nell’esercizio della loro funzione, garantiscono che l’azienda si attiene alle disposizioni di legge in materia di SLPS.

Regolamento e direttiva concernenti l’esame professionale

Risposte alle domande più frequenti sull’esame professionale

Il regolamento e la direttiva concernenti il nuovo esame professionale sono stati approvati dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) nell’agosto del 2017.

Le direttive concernenti il regolamento d’esame sono state modificate il 26 giugno 2019.

Nel seguito sono riportate le risposte alle domande più frequenti sull’esame professionale. È valida la denominazione del regolamento d’esame attuale «Esame di professione di specialista della sicurezza sul lavoro e della protezione della salute (SLPS) del 7 agosto 2017.

Quando si svolgerà il prossimo esame professionale di «Specialista della sicurezza sul lavoro e della protezione della salute (SLPS)»?

Le date dei prossimi esami sono pubblicate qui. Gli esami si svolgono in tedesco, francese e italiano.

Chi è ammesso all’esame professionale?

All’esame finale è ammesso chi è in possesso dei certificati di fine modulo (vedi domanda successiva) o degli attestati di equipollenza necessari e:

  1. dispone di un attestato federale di capacità (AFC) o di un diploma equivalente e di almeno tre anni di pratica professionale, di cui almeno uno nel settore della SLPS, o
  2. dispone di una maturità liceale, una maturità specializzata, un certificato di scuola specializzata o di un diploma equivalente e di almeno cinque anni di pratica professionale, di cui almeno uno nel settore della SLPS, o
  3. dispone di un diploma di scuola universitaria e di almeno tre anni di pratica professionale, di cui almeno uno nel settore della SLPS.

Gli esperti nell’ambito della sicurezza e gli ingegneri di sicurezza ai sensi dell’Ordinanza sulla qualifica degli specialisti della sicurezza sul lavoro (RS 822.116) sono ammessi direttamente all’esame federale professionale (regolamento d’esame cifre 9.12 e 9.23). Significa che questa agevolazione è valida per l’ultima volta per l’esame del 2024.

Esiste un corso preparatorio all’esame professionale di specialista della sicurezza sul lavoro e della protezione della salute (SLPS) e quanto dura?

Diversi istituti organizzano corsi di preparazione. Coloro che hanno assolto in precedenza una formazione specifica possono seguire appositi corsi passerella per prepararsi all’esame. Le scuole sono libere di organizzare come meglio credono la propria offerta, ragion per cui in questa sede non possono essere forniti dettagli sulle date d’inizio, la durata e il costo dei corsi. L’elenco degli operatori a noi noti che propongono corsi preparatori SLPS è pubblicato qui.

Di quale titolo possono fregiarsi coloro che hanno frequentato solo alcuni dei moduli del corso?

Il titolo di «Specialista della sicurezza sul lavoro e della protezione della salute (SLPS)» è riservato a coloro che hanno superato l’esame finale.
Al termine dei singoli moduli sono rilasciati appositi certificati (detti di fine modulo), che valgono come attestati di formazione continua.

A quanto ammontano le tasse d’esame?

La tassa da versare per sostenere l’esame professionale è pari a 2000 franchi.

Quanto costano i corsi preparatori? 

I costi dei corsi preparatori che rilasciano i certificati di fine modulo sono fissati dai singoli istituti di formazione.

Coloro che sostengono l’esame professionale possono, a determinate condizioni, richiedere alla Confederazione un sostegno pari al 50% dei costi dei corsi di preparazione (fino a un massimo di 9500 franchi) a titolo di finanziamento orientato alla persona. Per ulteriori informazioni in merito cliccare qui.

A chi supera l’esame professionale, la CFSL riconosce, a determinate condizioni, fino a 4000 franchi a titolo di premio. Per ulteriori informazioni in merito si rimanda all’apposita pagina CFSL.

Il titolo di «Specialista della sicurezza sul lavoro e della protezione della salute (SLPS)» consente di portare anche quello di «Specialista MSSL»?

La modifica dell’articolo 11d dell’Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali (OPI; RS 832.30), in vigore dal 1° maggio 2018, consente a chi supera l’esame professionale di essere riconosciuto quale specialista della sicurezza sul lavoro (MSSL).

Gli attuali diplomi di «Specialista MSSL» continueranno a essere riconosciuti?

Il riconoscimento come «Specialista MSSL» non compete all’Associazione per la formazione professionale superiore SLPS, ma è disciplinato dall’Ordinanza sulla qualifica degli specialisti della sicurezza sul lavoro (RS 822.116) e dall’Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali (OPI; RS 832.30). All’Associazione per la formazione professionale superiore SLPS non sono noti tentativi di adattare oppure annullare il riconoscimento di titoli esistenti.

L’Associazione per la formazione professionale superiore SLPS si adopera, nei limiti delle proprie possibilità, affinché ai diplomi finora rilasciati si applichino opportuni regolamenti transitori.

Gli specialisti MSSL secondo il regolamento precedente (esperto nell’ambito della sicurezza, ingegnere di sicurezza) sono liberi di completare la propria formazione continua e di sostenere l’esame professionale. Per l’ammissione facilitata all’esame o la richiesta volta a ottenere l’attestato professionale senza dover superare l’esame, fanno stato le disposizioni transitorie contenute nel regolamento d’esame.

Gli esperti nell’ambito della sicurezza e gli ingegneri di sicurezza ai sensi dell’Ordinanza sulla qualifica degli specialisti della sicurezza sul lavoro (RS 822.116) che hanno assolto il CAS «Lavoro e salute» possono richiedere l’attestato professionale senza sostenere l’esame entro il 6 agosto 2022 (online o timbro postale). Dopo questa data non verranno più accolte richieste.
A tal fine, ai sensi del regolamento d’esame vigente, si tiene conto soltanto del CAS «Arbeit und Gesundheit» della Hochschule Luzern o del CAS «Travail et santé» della haute école arc, Neuchâtel.

Gli attestati di esperto nell’ambito della sicurezza e di ingegnere di sicurezza rilasciati dalla CFSL restano validi?

L’Associazione per la formazione professionale superiore SLPS non può esprimersi sulla validità degli attestati rilasciati da altre organizzazioni. All’Associazione per la formazione professionale superiore SLPS non sono noti tentativi di limitare la validità degli attestati esistenti.

L’esame professionale comporta conseguenze per il titolo di ingegnere di sicurezza?

L’esame professionale non interessa in alcun modo il titolo di ingegnere di sicurezza CFSL. Per il 2024, è prevista l’introduzione di un nuovo esame professionale superiore che porterà a un titolo destinato a sostituire quello attuale. Il relativo regolamento d’esame conterrà le disposizioni transitorie applicabili.

Sono previste disposizioni transitorie per gli igienisti del lavoro (DAS o MAS)?

Le competenze acquisite con il titolo di igienista del lavoro corrispondono piuttosto a quelle di un ingegnere di sicurezza che a quelle di un esperto nell’ambito della sicurezza. Eventuali disposizioni transitorie o concernenti l’ammissione facilitata saranno discusse in sede di elaborazione dell’esame professionale superiore per l’ottenimento del titolo che sostituirà quello attuale di ingegnere di sicurezza CFSL.

Come viene valutato un anno di pratica professionale nel settore SLPS?

Secondo il regolamento d’esame (cifra 3.31 lettere da a-c), è ammesso all’esame finale chi tra l’altro possiede almeno un anno di pratica professionale nel settore SLPS.


Questa pratica deve essere dimostrata qualitativamente e quantitativamente al momento dell’iscrizione all’esame mediante conferme / certificati di lavoro. Molti candidati non svolgono attività SLPS a tempo pieno. Di conseguenza, il prodotto del tasso di occupazione SLPS (in percentuale) per la durata (in anni) deve dare almeno un anno.
Il requisito dell’anno di pratica professionale deve essere soddisfatto al momento dell’inizio dell’esame.

Questo anno di pratica professionale è indispensabile poiché le domande dell’esame si basano, sia nelle parti scritte che in quelle orali, sulle competenze pratiche nel settore SLPS. Queste competenze si acquisiscono a livello teorico mediante l’assolvimento dei singoli moduli di formazione e a livello pratico lavorando nel settore SLPS.

La competenza professionale richiesta non può essere compensata con corsi di formazione continua/perfezionamento teorici (ad es. CAS psicologia aziendale, direzione dei collaboratori ecc.).

Le attività che comprendono ambiti parziali del settore SLPS (ad es. gestione aziendale della salute, gestione degli stabili, protezione delle persone) di per sé non sono sufficienti come pratica professionale SLPS. La pratica professionale SLPS dovrebbe essere la più ampia possibile.

 Secondo l’esperienza, coloro che soddisfano appena il requisito della pratica professionale SLPS ottengono risultati scarsi o insufficienti all’esame.

 

Come posso dimostrare la pratica professionale se opero nel settore SLPS in qualità di indipendente?

È considerato specialista MSSL indipendente solo chi ha superato l’esame professionale di «Specialista SLPS» o gli esperti nell’ambito della sicurezza o gli ingeneri di sicurezza che hanno acquisito un perfezionamento professionale ai sensi dell’Ordinanza sulla qualifica degli specialisti della sicurezza sul lavoro.

È possibile che gli indipendenti nella loro attività abbiamo a che fare con argomenti SLPS nelle aree gestione della qualità, della sicurezza, dell’ambiente, certificazioni ISO ecc. che possono essere parzialmente computati come pratica professionale SLPS. Consigliamo quindi di redigere un elenco con elementi concreti sulle attività svolte indicandone la natura, la durata e il luogo. Completare questo elenco con i contenuti concreti dei progetti che prevedono qualitativamente e quantitativamente argomenti SLPS nonché i referenti che potremo contattare in caso di necessità.

Quali sono le conseguenze finanziarie di un eventuale ritiro dall’esame?

Il ritiro dall’iscrizione all’esame ha conseguenze finanziarie per il candidato e, a seconda del momento e del motivo in cui avviene, può comportare una valutazione negativa dell’esame. Si applicano le cifre 4.21 e seguenti del regolamento d’esame.

Il candidato può ritirare la propria iscrizione fino a sei settimane prima dell’inizio dell’esame senza che venga tenuto conto del motivo. Il ritiro deve essere immediatamente notificato per iscritto alla Commissione Garanzia della qualità.
A questo punto il candidato viene cancellato dall’elenco dei partecipanti senza che il percorso d’esame venga valutato.
Al candidato viene rimborsato il 75% delle tasse d’esame. Il 25% viene trattenuto per l’esame d’ammissione e le spese amministrative.

Se il ritiro avviene nelle sei settimane che precedono l’inizio dell’esame, in base al regolamento d’esame occorre distinguere se è giustificato da validi motivi.
Per validi motivi si intendono:

  1. maternità;
  2. malattia e infortunio;
  3. lutto nella cerchia ristretta;
  4. servizio militare, civile o di protezione civile imprevisto.

Chi si ritira dall’esame per un valido motivo, viene cancellato dall’elenco dei partecipanti senza che il percorso d’esame venga valutato.
Al candidato viene rimborsato il 50% delle tasse d’esame. Il 50% viene trattenuto per l’esame d’ammissione e le spese amministrative.

L’esame del candidato che si ritira nelle sei settimane che precedono l’inizio dell’esame per un motivo non valido viene valutato come «non superato».
In questo caso nessuna tassa d’esame sarà rimborsata.

Quante volte si può ripetere l’esame e quali sono i costi previsti?

Secondo il regolamento d’esame (cifra 6.5.) l’esame non superato può essere ripetuto due volte. La ripetizione si limita solo alle parti d’esame nelle quali è stata fornita una prestazione insufficiente.
I costi per la ripetizione dell’esame sono:

  • Intero esame             CHF 1800.-
  • Parte d’esame 1        CHF   700.-
  • Parte d’esame 2        CHF   400.-
  • Parte d’esame 3        CHF   300.-
  • Parte d’esame 4        CHF   400.-

In quali circostanze il ritiro dall’esame può comportare un risultato negativo?

Se il ritiro avviene nelle sei settimane che precedono l’inizio dell’esame, in base al regolamento d’esame cifra 4.22 occorre distinguere se è giustificato da validi motivi.

Chi si ritira dall’esame per un valido motivo, viene cancellato dall’elenco dei partecipanti senza che il percorso d’esame venga valutato.

L’esame del candidato che si ritira nelle sei settimane che precedono l’inizio dell’esame per un motivo non valido viene valutato come «non superato».

 

Esempi di domande d'esame

Qui troverete esempi di possibili domande derivanti dall'esame di verifica dello specialista in sicurezza e salute sul lavoro (ASGS). La data di pubblicazione è il 4 luglio 2019 e 7 luglio 2020.

2019_07_04_Quesiti_Esame_Di_Prova_SLPS_IT

2019_1_Quesiti_Esame_Di_prova_SLPS_IT